Cittadini del cielo

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Utente: calimero00
Nome: marco
Vorrei essere un cittadino del Cielo... per questo frequento un cammino francescano e cerco di impiegare la mia vita per conformarla a Cristo e non al mondo

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sabato, 28 marzo 2009

Essì!!! è proprio così! qualsiasi dato letto correttamente ci da conferma che la Chiesa cattolica è la massima esperta in umanità!
Solo la sua dottrina riesce a dare risultati concreti migliori di qualsiasi altra iniziativa ideologica o sociale.
Prendiamo ad esempio il problema aids in Africa.
I dati che fornisce l'Onu attraverso Unaids confrontati con la presenza cattolica nei diversi paesi ci mostra una forte correlazione tra la presenza cattolica e la minore penetrazione dell'aids.
Vediamo:

Paesi dove la Chiesa è più ascoltata per la presenza di fedeli cattolici che rappresentano oltre il 45% della popolazione:
Viene indicata la percentuale di infezione dell'aids sulla popolazione (dati Unaids 2007)

Guinea equatoriale: 3,4
Congo: 3,5
Uganda: 5,4
Ruanda: 2,8
Burundi: 2
Angola: 2,1

Paesi dove la Chiesa è meno ascoltata per la presenza di fedeli cattolici inferiori al 25% della popolazione:
Viene indicata la percentuale di infezione di aids sulla popolazione (dati Unaids 2007)

Mozambico: 12,5
Zimbabwe: 15,3
Swaziland: 26,12 (qui i cattolici sono appena il 5% della popolazione)
Sudafrica: 18,1 (qui i cattolici sono appena il 6% della popolazione)
Botswana: 24 (qui i cattolici sono appena il 5% della popolazione)
Namibia: 15,3
Zambia: 15,2


Come si può notare i dati sono strettamente correlati: più la chiesa è ascoltata e minore è l'infezione di aids; meno la chiesa è ascoltata e maggiore è l'infezione di aids.

I motivi sono duplici:

1. I cattolici portano con le loro missioni e fondazioni strutture ospedaliere e accessibilità alle cure farmacologiche
2. I cattolici portano educazione responsabile nei comportamenti sociali sessualità compresa.

Mentre invece dove la Chiesa è poco presente gli altri portano pochissimi ospedali, pochissimi farmaci, pochissima educazione e tantissimi preservativi...

Postato da: calimero00 a 12:15 | link | commenti (20) |

lunedì, 23 marzo 2009

Uno psicologo nel lager

A parlare di Viktor Frankl si rischia sempre di essere riduttivi stante la grandiosità di quell'uomo...

Il suo libro più famoso, "uno psicologo nel lager", racconta l'esperienza della prigionia di Frankl in tre campi di concentramento nazisti. Nel primo dei quali perde tutta la sua famiglia: la moglie e i genitori vengono infatti uccisi nelle camere a gas.

Però la prospettiva con cui Frankl racconta la sua prigionia non è tesa tanto a raccontare la vita del prigioniero Frankl, quanto piuttosto a raccontare l'esperienza dello psicologo Frankl all'interno del lager.

Negli anni 30 il giovane Frankl si era occupato del recupero dei giovani alcoolizzati di Vienna cominciando a sviluppare quelle che saranno le linee guida della sua analisi esistenziale e Logoterapia.
Ma sarà proprio grazie alla terribile esperienza dell'internamento nei lager che Frankl riuscirà a perfezionare il suo sistema psicologico interamente basato sulla ricerca di senso, di significato.

Nel lager infatti Frankl è catapultato in una dimensione assurda! Una dimensione in cui sei considerato, e ti senti, una non persona che perdura in una non vita.
NMon c'è possibilità di futuro, non c'è dignità, non c'è rispetto, persino le modalità di lavoro sono strutturate al fine di annientare la tua mente, la tua anima e il tuo spirito.

In questa realtà disumana, in questo essere non più umano, in questo vivere da non persona... Frankl riesce comunque a trovare un senso, un significato alla sua esistenza!
E cercherà di trasmettere questa sua scoperta a tutti i suoi compagni di prigionia.

Con questo ritrovato senso della vita tutto trova comunque un suo fluire; rientri nel tempo, torni una persona a dispetto di chi voleva cancellarti...

Dopo la liberazione Frankl svilupperà questa sua scoperta e realizzerà quella che è divenuta la più efficace terapia per i disturbi moderni quasi tutti derivanti da mancanza di senso e depressivi: la Logoterapia!

Disse a se stesso: se io ho trovato un senso alla vita nella non vita del lager, chiunque può trovare un senso alla propria vita, qualunque siano le difficoltà che vive e le carenze che ha!

Questa volontà di significato viene ricercata con tale insistenza che le persone, per il solo fatto di questa ricerca, trovano sollievo dai loro disturbi quasi automaticamente e in tempi molto brevi.

Ma l'analisi esistenziale frankliana è utilissima anche a chi non soffre di particolari disturbi poichè, a differenza dell'esistenzialismo più noto, è analisi di grande speranza e non di pessimismo cosmico:-)

Altri libri assai belli del Frankl sono: "Alla ricerca di un senso della vita" e "Analisi esistenziale e Logoterapia"

Postato da: calimero00 a 15:14 | link | commenti (7) |

domenica, 22 marzo 2009

Un estratto da "Evangelium vitae" di Giovanni Paolo II in cui il grande Papa affronta l'argomento contraccezione e aborto


13.Si afferma frequentemente che la contraccezione, resa sicura e accessibile a tutti, è il rimedio più efficace contro l'aborto. Si accusa poi la Chiesa cattolica di favorire di fatto l'aborto perché continua ostinatamente a insegnare l'illiceità morale della contraccezione.

L'obiezione, a ben guardare, si rivela speciosa. Può essere, infatti, che molti ricorrano ai contraccettivi anche nell'intento di evitare successivamente la tentazione dell'aborto.

Ma i disvalori insiti nella «mentalità contraccettiva» — ben diversa dall'esercizio responsabile della paternità e maternità, attuato nel rispetto della piena verità dell'atto coniugale — sono tali da rendere più forte proprio questa tentazione, di fronte all'eventuale concepimento di una vita non desiderata.

Di fatto la cultura abortista è particolarmente sviluppata proprio in ambienti che rifiutano l'insegnamento della Chiesa sulla contraccezione.

Certo, contraccezione ed aborto, dal punto di vista morale, sono mali specificamente diversi: l'una contraddice all'integra verità dell'atto sessuale come espressione propria dell'amore coniugale, l'altro distrugge la vita di un essere umano; la prima si oppone alla virtù della castità matrimoniale, il secondo si oppone alla virtù della giustizia e viola direttamente il precetto divino «non uccidere».

Ma pur con questa diversa natura e peso morale, essi sono molto spesso in intima relazione, come frutti di una medesima pianta. È vero che non mancano casi in cui alla contraccezione e allo stesso aborto si giunge sotto la spinta di molteplici difficoltà esistenziali, che tuttavia non possono mai esonerare dallo sforzo di osservare pienamente la Legge di Dio.

Ma in moltissimi altri casi tali pratiche affondano le radici in una mentalità edonistica e deresponsabilizzante nei confronti della sessualità e suppongono un concetto egoistico di libertà che vede nella procreazione un ostacolo al dispiegarsi della propria personalità. La vita che potrebbe scaturire dall'incontro sessuale diventa così il nemico da evitare assolutamente e l'aborto l'unica possibile risposta risolutiva di fronte ad una contraccezione fallita.

Purtroppo la stretta connessione che, a livello di mentalità, intercorre tra la pratica della contraccezione e quella dell'aborto emerge sempre di più e lo dimostra in modo allarmante anche la messa a punto di preparati chimici, di dispositivi intrauterini e di vaccini che, distribuiti con la stessa facilità dei contraccettivi, agiscono in realtà come abortivi nei primissimi stadi di sviluppo della vita del nuovo essere umano.

dall'Enciclica Evangelium Vitae di Giovanni Paolo II

Postato da: calimero00 a 16:06 | link | commenti (5) |

sabato, 21 marzo 2009

Dicono che...

Dicono che: "più contraccezione per diminuire gli aborti";
Però i dati statistici ci dicono che laddove è più diffusa la contraccezione anche l'aborto aumenta la sua pratica!

Dicono che: "più contraccezione meno aids";
Però i dati statistici ci dicono che dove sono state fatte campagne procondom la diffusione dell'aids è aumentata!

Dicono che: "è assurdo predicare la castità e la sessualità ordinata";
Però i dati statistici ci dicono che laddove si è fatta questa opera di sensibilizzazione la diffusione dell'aids si è arrestata ed è arretrata notevolmente!

Dicono che: "la ricerca sulle staminali embrionali è da incentivare";
Però i dati scientifici ci dicono che la ricerca sulle staminali embrionali non ha dato nessun risultato nè sembra poterne dare in futuro! mentre la ricerca sulle staminali adulte, sostenuta dal mondo cattolico, ha già dato notevolissimi risultati!

... ma non è meglio se vi mettete a ragionare un pochino prima di continuare a "dire che" altre illogicità solo ideologiche e astratte?
Ascoltate piuttosto la bimillenaria voce della chiesa cattolica, massima esperta in umanità! vera esperta in umanità! unica esperta in umanità!

Postato da: calimero00 a 18:54 | link | commenti (11) |


Ringraziamo il Signore per averci donato questo grande Papa
e preghiamo perchè lo protegga e lo sostenga sempre:-)

Felice fine settimana a tutti voi:-) che Dio vi benedica:-)

Postato da: calimero00 a 12:52 | link | commenti (2) |

martedì, 17 marzo 2009

Una mia carissima amica mi passa questa citazione di Chesterton che volentieri pubblico:-)

"Ho voluto a lungo esaminare il tema principale: come, cioè la mia posizione verso il Cristianesimo sia razionale. Razionale è, ma non è semplice: è come un'accumulazione di fatti svariati, come l'atteggiamento dell'agnostico, con la differenza che l'agnostico ha preso tutti i suoi fatti alla rovescia. Egli è un incredulo, per moltissime ragioni, ma sono tutte ragioni false. Egli dubita perché dice che il medio evo era barbarico, e non è vero; dice che il darwinismo è dimostrato - e non è; che i miracoli non sono accaduti - e invece sono accaduti; che i frati erano oziosi - ed erano laboriosissimi; che le monache sono infelici - e sono allegre e contente; che l'arte cristiana fu triste e pallida - ed ebbe i colori più vividi e la gaiezza dell'oro; che la scienza moderna rifugge dal soprannaturale - e non è esatto: essa va verso il soprannaturale con la rapidità del treno lampo".

(da 'Ortodossia' di G. K. Chesterton)

Postato da: calimero00 a 06:42 | link | commenti (9) |

domenica, 15 marzo 2009

UNICEF ABORTISTA

Già dal 1996 la Chiesa Cattolica avvertì della svolta abortista dell'Unicef e abolì il finanziamento che ogni anno dava a tale associazione.

Negli ultimi anni la svolta abortista dell'Unicef si è fatta più consistente e radicale, anche perchè ha avuto per oltre 10 anni un direttore esecutivo (la signore Bellamy) che è da sempre un forte sostenitore dell'aborto.

Tutti i cuori belli che in tutti questi anni hanno aiutato in buona fede l'Unicef non debbono sentirsi in colpa per questo... ma d'ora innanzi rivolgano i loro nobili sforzi per aiutare associazioni più degne e meritevoli.

Non diamo più soldi a chi è indegno come l'Unicef!
Diamoli invece a chi davvero è mosso dall'amore per i bambini e le persone!

La rivista il Timone ci dà qualche utile indicazione:

"Associazioni a favore dell'Infanzia

Vogliamo aiutare i bambini? La Chiesa e il mondo cattolico offrono innumerevoli opportunità. Ricordiamo in Italia l’opera del Movimento per la Vita, tra cui: Sos Vita, progetto Gemma, progetto Esmeralda, e i 250 Centri di Aiuto alla Vita. Attraverso Sos Vita (numero verde 8008-13000, attivo 24 ore su 24 e 305 giorni l’anno) è possibile sostenere tutti i diversi progetti. Tra le grandi associazioni, va segnalata l’opera straordinaria svolta da "Aiuto alla Chiesa che Soffre", fondata dal famoso P. Werentried van Straaten (Padrelardo), che finanzia progetti per l’educazione religiosa dei bambini, tra i quali spicca la "Bibbia del fanciullo". In Italia, si può contattare il Segretariato (tel. 06/69893911) per avere maggiori informazioni. Praticamente tutti gli Ordini religiosi missionari hanno a che fare con la formazione e l’aiuto ai bambini nei Paesi poveri. Segnaliamo, per fare un solo esempio, il progetto dei Padri Carmelitani in Congo. In località Butembo intendono costruire una scuola elementare per mille bambini, Il costo per pagare gli studi a ciascun bambino è di appena 28 dollari all’anno. Una cifra davvero irrisoria. Per informazioni, chiamare Padre Chelo [telefono cell. 3290204396], Coordinatore del progetto".
Fonte: Il Timone n. 19

Postato da: calimero00 a 07:56 | link | commenti (4) |

"IL PIU' GRANDE PECCATO DELLA MODERNITA'
E' NEGARE CHE IL PECCATO ESISTA"
PIO XII

Postato da: calimero00 a 07:32 | link | commenti |

martedì, 10 marzo 2009


Pubblico due foto: La prima è stata scattata sotto i miei occhi e di molte altre persone  che erano con me (tra cui mia figlia) da un ragazzo spagnolo, ospite come noi della Casa San Giuseppe a Medjugorje la sera del 02.01.09.

Attendevamo la cena, e qualcuno è uscito e ha incominciato a scattare varie foto per scherzo. C'era buio e nessuna luce  o riflesso che potessero giustificare questa sagoma luminosa che, seppure sfumata, sembra chinarsi con tenerezza sulle ragazze. In nessun altra foto, tra le tante scattate nello stesso momento, è rimasta impressa  (appena abbiamo visto quell'immagine nella macchina fotografica, molti di noi si sono precipitati invano a scattare altre foto)

Nella seconda foto la sagoma è rimasta impressa sulla veggente Viska, mentre parlava ai pellegrini.

 

Postato da: laralara a 15:09 | link | commenti (11) |

domenica, 08 marzo 2009

Il pericolo più grande non è fare del male... siamo tutti peccatori... tutti facciamo del male anche se dobbiamo cercare in tutti i modi di impegnarci a fare del bene...

Siamo tutti peccatori e tutti bisognodi di salvezza! di quella salvezza che solo il Perdono di Cristo può procurarci!

Il pericolo più grande non è fare del male... il pericolo più grande è non essere consapevoli che una determinata cosa è male!
Il pericolo più grande è non saper più discernere tra ciò che è bene e ciò che è male!

Ad esempio l'aborto che da delitto viene innalzato a diritto...
O l'eutanasia che da delitto viene innalzato a diritto...
La falsa pietà che viene confusa con la vera pietà...
Il buonismo che viene confuso per Carità...

Questo è il pericolo più grande... che porta a credersi più buoni del Signore... che porta a credere di non aver bisogno di confessione, perdono e salvezza...

Postato da: calimero00 a 18:00 | link | commenti (11) |