"Carissimi, chi è saggio e accorto tra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere ispirate a saggia mitezza.
Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa, non vantatevi e non mentite contro la verità.
Non è questa la sapienza che viene dall’alto: è terrena, carnale, diabolica; poiché dove c’è gelosia e spirito di contesa, c’è disordine e ogni sorta di cattive azioni.
La sapienza che viene dall’alto invece è anzitutto pura; poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità, senza ipocrisia.
Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace".
(Giacomo3,13-18)
Una testimonianza ricevuta da Innamorati di Maria:
Carissimi fratelli e sorelle.
In questo momento sto piangendo amaramente, e vorrei dirvi il perché.
Stamattina presto, sono scesa per comperare il pane, passando davanti al bidone della
immondizia posto sotto casa, ho sentito un lamento che veniva da esso. Come il miagolio
di un gattino. Li per li, ho pensato fosse frutto della mia immaginazione, e ho tirato avanti.
Ma questo lamento l'ho portato nel cuore per tutto il tempo che ho trascorso dal panettiere,
siamo molto amici, ed insieme tutte le mattine, prendiamo il caffè al bar e scambiamo due
chiacchiere. Piano, piano cerco di riavvicinarlo alla fede in Dio, cosa che, ha perso dopo
la morte di suo fratello. Infatti i nostri discorsi mattutini sono sulla fede, e a me fa piacere
donare un pò di tempo a lui, per questa giusta causa. Ritornando a casa, sentivo ancora
più nitido quel lamento. Stava soppraggiungendo il camion dei rifiuti, allora incuriosita,
mi sono fatta coraggio,pensando che dentro veramente ci fosse un piccolo gattino.
" Poverino" !!! Mi sono detta!!! Pensando alla fine atroce che avrebbe fatto. Allora, ho aperto
il bidone e....con meraviglia e stupore ho visto in mezzo a tutta l'immondizia, appoggiato
su un sacchetto...fra buccie di patate ecc...un Crocifisso con Gesù appeso. Tutto Sporco, poverino.!!!! Ma si può mi chiedo io!!! Buttare via cosi Nostro Signore Gesù Cristo?
Questa cosa mi ha sconvolta, lasciata senza parole. Menomale l'ho preso in tempo.!!!
Ma le lacrime non sono mancate.. anche.. per la risposta degli operatori ecologici.
" Signora, è solo un simbolo ". !!! Hanno detto." No il Signore non E' un simbolo, e se
E' li sulla Croce, e perchè vuole salvare anche voi." Questa è stata la mia risposta.!!!
Adesso ho finito di fare il bagno a Gesù, l'ho asciugato e messo sull' altare di casa,
vicino alla Mamma. Che cose strane succedono...!!! Ma ringrazio Dio per aver sentito
il Suo Lamento, altrimenti a quest'ora chissà che fine avrebbe fatto!! Là..in una discarica,
per l'ennesima volta ancora...Rifiuto...e Rifiutato. Preghiamo tanto, per chi ha gettato via
cosi il Nostro Salvatore. Pregiamo tanto per chi è ancora lontano dall' Amore di Dio.
Vi abbraccio in Gesù e Maria.
Un grandissimo augurio di cuore a tutte le persone che si chiamano Rita e Giulia:-) Felice onomastico:-)
Santa Rita, santa degli impossibili... prega per noi!
Santa Giulia, dolce e potente martire... prega per noi!
"La giovinezza, quella vera, non è questione di anni, di vigore fisico, di forma smagliante, di efficienza. Sembra che la giovinezza debba essere sinonimo di gioia, ma non è così. Ci sono, purtroppo, dei giovani di anni, ma che sono vecchi dentro; che si trascinano, pur non mancando di beni terreni: di cultura, di lavoro soddisfacente, di rapporti e possibilità».
Essere giovani significa aver scoperto le cose che non passano col passare veloce degli anni. Se un giovane scopre i valori veri e grandi, allora non invecchia mai, anche se il corpo segue le sue leggi. Resta giovane sempre nel cuore e irradia giovinezza, cioè bontà, perchè la bontà sfugge alla presa del tempo.
Per questo possiamo dire che solamente chi è buono e generoso è veramente giovane. Vi auguro di essere giovani, non alla moda: le mode si bruciano in un baleno, in una rincorsa frenetica e stordita; la giovinezza invece, quella della bontà, resta per sempre. Anzi, sarà perfetta e splendente in Cielo con Dio".
(Benedetto XVI oggi a Genova all'incontro coi giovani)
"Sia il vostro parlare si si, no no! il resto viene dal maligno"
ci dice nostro Signore.
Sentiamo come ha sviluppato questo passaggio l'apostolo Giacomo nella sua lettera:
"Vedete un piccolo fuoco quale grande foresta può incendiare! Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell’iniquità, vive inserita nelle nostre membra e contamina tutto il corpo e incendia il corso della vita, traendo la sua fiamma dalla Geenna.
Infatti ogni sorta di bestie e di uccelli, di rettili e di esseri marini sono domati e sono stati domati dalla razza umana, ma la lingua nessun uomo la può domare: è un male ribelle, è piena di veleno mortale.
Con essa benediciamo il Signore e Padre e con essa malediciamo gli uomini fatti a somiglianza di Dio.
È dalla stessa bocca che esce benedizione e maledizione. Non dev’essere così, fratelli miei!"
(Giacomo3,5-10)
Sia il nostro parlare si si, no no...
Auguro di tutto cuore un felicissimo week end a ognuno di voi:-)
Che Dio vi benedica sempre:-)
Un abbraccione affettuosissimo:-)
"Fratelli miei, non mescolate a favoritismi personali la vostra fede nel Signore nostro Gesù Cristo, Signore della gloria.
Supponiamo che entri in una vostra adunanza qualcuno con un anello d’oro al dito, vestito splendidamente, ed entri anche un povero con un vestito logoro. Se voi guardate a colui che è vestito splendidamente e gli dite: “Tu siediti qui comodamente”, e al povero dite: “Tu mettiti in piedi lì”, oppure: “Siediti qui ai piedi del mio sgabello”, non fate in voi stessi preferenze e non siete giudici dai giudizi perversi?
Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri nel mondo per farli ricchi con la fede ed eredi del regno che ha promesso a quelli che lo amano?
Voi invece avete disprezzato il povero! Non sono forse i ricchi che vi tiranneggiano e vi trascinano davanti ai tribunali? Non sono essi che bestemmiano il bel nome che è stato invocato sopra di voi?
Certo se adempite il più importante dei comandamenti secondo la Scrittura: “Amerai il prossimo tuo come te stesso”, fate bene; ma se fate distinzione di persone, commettete un peccato e siete accusati dalla legge come trasgressori".
(Giacomo2,1-9)
"In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici".
(Giovanni 15,9-12)
Io scelgo tutto!
(S. Teresa di Lisieux, Storia di un'anima)
Un giorno Leonia, pensando di essere troppo grande per giocare con la bambola, venne da noi due con un paniere pieno di vestiti e di pezzetti belli di stoffa per farne altri; su queste ricchezze stava distesa la bambola. «Prendete, sorelline, scegliete, vi do tutto». Celina allungò la mano e prese un pacchetto di gale che le piacevano. Io riflettei un attimo, poi anch'io allungai la mano e dissi: «Io scelgo tutto!», e presi il paniere senza tanti complimenti; quelli che assistevano alla scenetta trovarono la cosa molto giusta, e la stessa Celina non si sognò di protestare (bisogna dire che i giocattoli non le mancavano, il suo padrino la colmava di regali, e Luisa trovava il modo di procurarle tutto quello che desiderava). Questo minimo tratto della mia infanzia è il riassunto di tutta la vita mia; più tardi, quando la perfezione mi apparve, capii che, per diventare una santa, bisognava soffrir molto, cercar sempre il più perfetto e dimenticar se stessi; capii che ci sono molti gradi nella perfezione, e che ciascun'anima è libera di rispondere agli inviti di Nostro Signore, di far poco o molto per lui, insomma di scegliere tra i sacrifici che egli chiede. Allora, come ai giorni della mia prima infanzia, esclamai: «Dio mio, scelgo tutto. Non voglio essere una santa a metà, non ho paura di soffrire per Voi, temo una cosa sola, cioè di conservare la mia volontà: prendetela, perché scelgo tutto quello che Voi volete...».
Il 13 maggio è una data speciale:-) è una data speciale perchè in questo giorno è accaduto un evento tra i più importanti della storia dell'umanità!
Il 13 maggio 1917 la Madonna è apparsa a Fatima:-) nei mesi in cui si rese materialmente presente in quel paesino dei pirenei dette segni straordinari (come la danza del sole) e un messaggio che avrebbe dovuto far riflettere l'uomo e convertirlo... avremmo così evitato eventi distruttivi come la seconda guera mondiale e l'espandersi del totalitarismo sovietico con le sue persecuzioni e distruzioni... ma l'uomo non ascoltò e tutto si svolse drammaticamente come dalla Santa Madre profetizzato...
Oggi il 13 maggio è dunque per tutti noi giorno di riflessione e di conversione... affinchè l'uomo non ripeta i suoi errori... A Medjugorije la Mamma Celeste sta di nuovo profetizzando invitandoci alla conversione perchè in caso contrario il peccato porterà a nuove distruzioni ancor più devastanti...
“Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio”!